Secondo la tradizione il bouquet è l’ultimo regalo che il fidanzato dovrebbe fare alla futura moglie.
La scelta però viene solitamente effettuata dalla sposa perché è necessario che vi sia coerenza con l’acconciatura e l’abito, del quale spesso è considerato un accessorio. Nel caso invece in cui lo sposo volesse seguire la tradizione può farsi consigliare nella scelta dalla futura suocera o dalle cognate (che abbiano visto il vestito!), fatto recapitare a casa dell’amata la mattina delle nozze o consegnato direttamente sul sagrato della Chiesa.
Quando effettuerete la vostra scelta vi suggeriamo di considerare queste tre variabili:
1. L’abito, la sposa e la forma del bouquet
Innanzitutto sono da considerare le caratteristiche fisiche della sposa e dell’abito scelto.
Il bouquet rotondo, universale, si adatta ad ogni abito e statura; quello voluminoso è invece suggerito alle donne alte e snelle e spesso viene sostituito da un unico fiore impreziosito da nastri.
Il bouquet di fiori ricadenti accompagna spesso un abito con lo strascico (consigliato a donne alte e dal portamento elegante), mentre alla scelta di un tailleur si addice sopratutto il mazzo di fiori a fascio.
2. I colori dei fiori e l’addobbo floreale
La varietà dei bouquet confezionabili si arricchisce nella scelta dei fiori e dei colori.
Le spose più tradizionali prediligono fiori di colori tenui con il bianco come colore dominante e qualche tocco di colore vivace arricchito dal verde delle foglie che da volume alla composizione.
Le spose più anticonformiste invece privilegiano colori intensi e decisi, ad esempio blu o rosso, che danno vita a composizioni di fiori grandi (tulipani, calle) accompagnati dal verde delle foglie e fronde che smorzano l’effetto complessivo.
La scelta del bouquet deve infine armonizzarsi con l’addobbo floreale definito per la Chiesa, la macchina o la location scelta per il ricevimento. E’ importante riuscire a creare una unica cornice floreale, soprattutto dal punto di vista dei colori, per il giorno del “si” e per questo motivo solitamente ci si affida ad un unico flower designer.
3. Il significato dei fiori
Da sempre ai fiori è associato un vocabolario di significati che può diventare un ulteriore criterio di scelta, oltre naturalmente al gusto personale!
Segue l’elenco dei fiori maggiormente utilizzati in queste occasioni proprio per il significato che racchiudono.
CALLA: Eleganza, raffinatezza
EDERA: Amore costante, fedeltà
FIORI D’ARANCIO: Purezza, fecondità
FIORI DI PESCO: Amore immortale
GARDENIA BIANCA: Fedeltà
GARDENIA GIALLA: Eleganza
GIACINTO: Amore ardente
GIGLIO BIANCO: Purezza
GIGLIO GIALLO: Nobiltà
GIRASOLE: Dedizione, riconoscenza
GRANO: Prosperità e ricchezza
LILUM: Innocenza, candore
MARGHERITA: Innocenza, fedeltà
MUGHETTO: Semplicità, purezza d’animo
ORCHIDEA: Bellezza sensuale, raffinatezza
PEONIA: Sincerità, timidezza
ROSA BIANCA:Amore puro, candore
ROSA ROSSA:Amore acceso, passione
TULIPANO:Amore perfetto, onestà
La tradizione
La tradizione vuole che la sposa, sul sagrato della Chiesa o davanti al Comune, lanci il bouquet alle sue spalle tra a un gruppetto di invitate non sposate. Colei che riuscirà ad afferrarlo si dice che convolerà a nozze entro l’anno.
In alternativa oggi la sposa alla fine del banchetto regala il bouquet all’amica nubile più cara, come augurio di nozze per lei entro l’anno. Oppure può decidere di donare un fiore (o un mazzolino) del bouquet alle amiche come ricordo.
Infine, se la sposa vuole conservare il bouquet –facendolo essiccare o trasformandolo in pot-pourri– e allo stesso tempo mantenersi fedele alla tradizione, può farsene confezionare uno più piccolo per il lancio.
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